Create a Joomla website with Joomla Templates. These Joomla Themes are reviewed and tested for optimal performance. High Quality, Premium Joomla Templates for Your Site

Cultura

Ritrovati dai carabinieri affreschi di una tomba di Paestum, presentati oggi a Roma

di redazione

Roma, giovedì 26 novembre 2015 -  La tomba risale al 300 a. C. ed era rivestita da cinque affreschi che ritraevano i momenti della vita di un giovane guerriero membro dell'aristocrazia lucana.

9280dd78a7c25ee95c9b876bb7a23c37.0In una delle lastre il giovane eroe è ritratto armato di scudo circolare e giavellotti mentre conduce per le briglie un mulo che trasporta un carico sulla groppa, molto probabilmente un bottino di guerra, e con accanto un cagnolino. Rientro trionfante accolto dalle donne della casa.
La tomba proveniva dal sito archeologico di Paestum e i pezzi rivestiti da straordinari affreschi erano stati trafugati. Un furto, però che ha un lieto fine, perché questi preziosi reperti sono stati ritrovati dal nucleo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.
I particolari dei ritrovamenti sono stati resi noti questa mattina al Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri a Roma, durante la presentazione della mostra "L'Arma Custode della Memoria", alla presenza del ministro di Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini, del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette e del neo direttore del Parco Archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel
, che ha spiegato come "senza dubbio i reperti provengano dal sito di Paestum e risalgono a un'epoca intorno al IV- III secolo a.C. “A Paestum - ha spiegato Zuchtriegel – di tombe ce ne sono centinaia, ma ogni tomba è unica. Non conosciamo la sua ubicazione precisa e non abbiamo il corredo. Questo perché la tomba non è stata scavata da archeologi ma durante scavi clandestini che sono devastanti per l'archeologia". Casi questi purtroppo molto diffusi nel nostro Paese. 

 

Arte Fair

  • Redazione
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seguici anche su:

Archivio Blog