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Ottantesima edizione del Maggio Musicale Fiorentino, Spazio A dedica un ciclo di incontri

di arte fair

Firenze, mercoledì 25 gennaio 2017 -

Quest’anno Firenze ricorre un anniversario importante: l’ottantesima edizione di un festival fondamentale per la città, ovvero il Maggio Musicale Fiorentino. Per l’occasione lo Spazio A, (in lungarno Benvenuto Cellini 13), propone un ciclo di eventi

Maggio Musicale Fiorentino 1935ispirato proprio a questo importante anniversario, con la rassegna, promossa da Forma Edizioni, e intitola “All’Opera! Architettura, repertorio, gestione del teatro per musica per l’ottantesima edizione del Maggio Musicale Fiorentino”.
Così, dopo ‘Firenze capitale’ (2015) e ‘Firenze bipolare’ (2016), in questo 2017 Spazio A festeggia il teatro dell’opera che dagli anni Trenta, con qualche interruzione, ha accompagnato a Firenze la crescita non solo di competenze musicali, ma anche più largamente intellettuali, sia dei conoscitori e degli specialisti, sia di un pubblico popolare. Partendo da questo compleanno, il ciclo d’incontri, a cura di Laura Andreini, Riccardo Bruscagli e Marco Casamonti, e organizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, affronterà a partire da questo venerdì 27 gennaio, fino alla metà di luglio, non solo tematiche legate al teatro in questione, ma anche tematiche più generali, legate all’interazione fra gli aspetti concreti e materiali del teatro per musica (architettura, gestione) e quelli riguardanti il repertorio e la programmazione, contaminando in tal modo gli incontri dedicati specificamente all’architettura e quelli di varia umanità, che negli anni scorsi correvano invece su binari paralleli. Come sempre, Spazio A tratterà la tematica prescelta attraverso degli ‘affondi’ sintomatici, secondo lo stile eclettico della sua ormai consueta attività. Gli incontri dunque avranno come temi centrali vari aspetti: dal ricordo di momenti memorabili del Maggio - la Medea della Callas, le regie di Visconti - alla presentazione degli sviluppi dell’architettura teatrale contemporanea; dalla riflessione sulla problematica gestionale del teatro di musica, alla testimonianza di artisti che si sono cimentati nella scenografia e nella collaborazione in quel ‘lavoro’ davvero collettivo che è l’opera italiana.
Tra i relatori interverranno Francesco Bianchi, Zeffiro Ciuffoletti, Massimiliano e Doriana Fuksas, Alessandro Duranti, Luca Molinari, Ottavia Piccolo, Daniele Spini e Giulia Tellini.
Ad aprire la rassegna con il primo incontro, che come già detto si terrà venerdì 27 gennaio alle ore 18, dal titolo “Firenze, Maggio 1935. Politica e teatro”, sarà Zeffiro Ciuffoletti che illustrerà le implicazioni non solo culturali, anche politiche, riguardo l’inaugurazione del Maggio Musicale Fiorentino nel 1935. Una data che, in coincidenza col ventennale dell’entrata in guerra del 1915, consacra la rassegna come progetto ambizioso di festival internazionale, sorretto robustamente dal regime. Il Maggio si muove così tra propaganda e autentica capacità di innovazione culturale, tra aperture ‘popolari’ e fin da subito ostentati splendori mondani.

Arte Fair

  • Redazione
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