Create a Joomla website with Joomla Templates. These Joomla Themes are reviewed and tested for optimal performance. High Quality, Premium Joomla Templates for Your Site

AITA, Uilt, FITA, amatoriale, Teatro

L'importante ruolo del Teatro amatoriale: scuola di vita e di arte

di Antonella Furci

Mercoledì 8 marzo 2017 -

Teatro - Spesso 'sottovalutato' per quell'aggettivo 'amatoriale', che gli dà quel senso di approssimazione perchè dilettante, è da sempre però fucina di novità e conoscienze artistiche.

Teatro AmatorBisogna dire però, che spesso si ha una certa difficoltà nel dare la giusta collocazione al teatro amatoriale, cioè a quale livello artistico inserirlo. Credo siano in molti a porsi questa domanda e in molti a rispondere con un semplice: "è solo puro tentativo di emulare il gran teatro, senza professionalità". Ma è proprio così?
Sul palco dell’amatoriale, è vero, si muovono attori non professionisti, che provengono da esperienze professionali diverse e lontane dal palcoscenico. Nessuno di loro ha seguito scuole o accademie per attori. Tutti però sono uniti da un’unica passione: la recitazione. Come gli attori professionisti a un certo punto della loro vita si sono accostati a quella che è la difficile palestra del mettersi in gioco, in un continuo confronto con se stessi e con gli altri. E a volte capita pure che alcuni di loro, anche se non tutti, rivelano di avere una vera e propria predisposizione per la recitazione. Un certo talento, diciamo. Comunque sì, l'arte della recitazione, di qualsiasi livello si tratti, richiede sempre preparazione e un pizzico di talento, perché in scena ogni cosa deve essere fatta bene. Ma è anche vero però che se dovessimo continuare a giudicare solo attraverso i paletti imposti dalla “professionismo artistico”, rischieremmo di sicuro di rimanere intrappolati in quell’intruglio di forma e conformismo che a volte gli ‘accademisti’ impongono, precludendoci così di assaporare anche la bellezza del teatro amatoriale. 

E poi, chi lo dice che teatro amatoriale non significhi studio e preparazione? Non per nulla esistono federazioni e organizzazioni che riuniscono migliaia di compagnie teatrali, come la FITA (Federazione Italiana Teatri Amatori), con 1500 associazioni artistiche, la UILT (Unione Italiana Libero Teatro), con oltre 800 compagnie amatoriali associate, che a sua volta è affiliata a un’altra grande organizzazione, l’AITA (Associazione Internazionale di Teatro Amatori), il cui socio fondatore è la FITA.
Organizzazioni complesse quindi che raggruppano da Nord a Sud molte realtà teatrali dilettantesche, garantendo loro assistenza. La UILT per esempio, grazie al suo Centro Studi organizza corsi formativi, oltre che supporti tecnici relativi alla messa scenica. Nell'insieme si tratta di associazioni che costituiscono comunque l’altro straordinario volto del mondo teatrale che con modestia va posto accanto al ‘grande’ teatro di prosa. D'altronde anch'esse si impegnano a portare avanti l'arte del teatro. Quel teatro definito da Silvio D'Amico come "la comunione d'un pubblico con uno spettacolo vivente".

Fino a qualche giorno fa ignoravo questa realtà associativa, che ho conosciuto partecipando a una conferenza stampa di presentazione della Rassegna Teatrale Amatoriale di Vibo Valentia, organizzata dalla Uilt Calabria, presieduta da Gino Capolupo, e la Uilt di Vibo, presieduta da Giusy Fanelli. Mi si è aperto un nuovo mondo, essendosi rivelato nel suo insieme l'altro cuore pulsante della cultura teatrale italiana. Lì rappresentata da compagnie calabresi quali - giusto per citarne qualcuno - La Ribalta, I commedianti, Nati per Caso, Compagnia Hercules, Il Sorriso, Krimisa, Finchepalcoscenicononcisepari e molte altre ancora. Tra cui speciali laboratori teatrali come quello dell’associazione di non vedenti Uici di Vibo.

Un Teatro che spesso non fa notizia come il 'grande' teatro, ma che è fatto di persone che, oltre al lavoro e agli impegni familiari, portano avanti il proprio amore per quest'arte, contribuendo non poco alla crescita culturale e sociale della propria città. Perchè sì, è anche grazie a loro se vengono trasmesse al pubblico sensibilità e conoscenza verso le arti sceniche. Verso quella che è uno specchio di vita attraverso cui da sempre viene veicolato lo sviluppo culturale e aggregativo della società. È un teatro insomma di cui ce n’è bisogno, e che merita considerazione e sostegno da parte di tutti, istituzioni e privati. 

                                                      

                                                             © Riproduzione Riservata  

 

 

Immagini google: StudioTrentaNove - Scenografie Teatrale