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  • Cinema francese: sempre in auge ma la vera sfida è il 'dominio' Usa

Cinema, richard gere

'Franny', un Richard Gere tra sensi di colpa e voglia di perdono

di redazione

Mercoledì 23 dicembre 2015 -

In ‘Franny’ Richard Gere è un miliardario filantropico, in continua lotta tra il trovare redenzione nel presente e il mettere a tacere un doloroso passato.

franny richard gere conferenza stampa 2Un’interpretazione magistrale quella dell’attore americano, che dimostra – come si legge nella recensione di mymovie.it – ‘’una forza e una capacità interpretativa in grado di portare lo spettatore giù fra i demoni della sua mente’’. Franny, opera prima del giovane regista Andrew Renzi, in uscita oggi nella sale italiane, è un film che porta lo spettatore a riflettere sul significato del perdono. In particolare se ‘perdono’ vuol dire ‘perdonare se stessi’. Quando le scuse mancate diventano impronunciabili e l’insistente bisogno interiore di trovare l’assoluzione diventa un tormento giorno e notte.
Francis detto Franny è un uomo ricchissimo ma assolutamente solo, annoiato nella stanza di un albergo di lusso dove si lascia vivere. Un giorno però una inattesa telefonata lo riporta al presente strappandolo dall’ossessione di ricordi e dolore. È comunque un miliardario sopra le righe, senza famiglia, né lavoro, convinto di poter alleviare il suo senso di colpa con i soldi e la morfina.
Quando dopo cinque anni Olivia (Dakota Fanning), l'unica figlia dei suoi più cari amici tragicamente scomparsi, ritorna nella sua vita si trova costretto, per non perdere anche lei, a mettere a nudo il suo dolore e le sue debolezze.
Richard Gere porta sullo schermo un protagonista capace di demolire stereotipi e invertire luoghi comuni.
Perseguitato dal ricordo e dal senso di colpa per l'incidente che causò la morte dei suoi amici, è in estenuante ricerca a trovare sollievo all’incurante male che lo tormenta. Ma è la generosità che, anche se non riporta in vita i defunti, gli rimargina le ferite, accogliendo il ritorno di Olivia che gli porta un cambiamento radicale nella sua vita...

Arte Fair

  • Redazione
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