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pisa, palazzo blu, escher

A Palazzo Blu di Pisa in arrivo gli ipnotici capolavori di Escher

di Antonella Furci
Pisa, mercoledì 4 ottobre 2017 - 

Arte - Al suo nome sono indissolubilmente legate litografie, incisioni su legno e mezzetinte dove costruzioni impossibili, distorsioni geometriche e interpretazioni originali

Escher Mano con sfera.jpgdi concetti scientifici prendono forma con effetti paradossali. Tutto ciò è il suo mondo: il “mondo” di Escher. Di Maurits Cornelis Escher, il grande incisore e grafico olandese del secolo scorso, tanto amato da matematici e scienziati, ma anche da tutti coloro che nelle sue opere amano stimolare lo sguardo lasciandosi andare all’esplorazione dell’infinito. I suoi lavori hanno fatto il giro del mondo, protagonisti di importanti mostre. Anche in Italia trova i suoi numerosi ammiratori che lo apprezzano nelle tante esposizioni a lui dedicate. L’ultima, la cui apertura è imminente, sarà ospitata a Pisa. Un genio dell’arte-matematica come lui, non poteva non fare tappa nella città che vanta l’Università che da secoli è punto di riferimento internazionale per le ricerche scientifiche.
Nella città della celebre Torre la mostra, dal titolo Escher. Oltre il possibile, sarà inaugurata a Palazzo Blu venerdì 13 ottobre, rimanendo visitabile fino al 28 gennaio 2018.
Realizzata da MondoMostre e Fondazione Palazzo Blu, con il contributo della Fondazione Pisa e la collaborazione del Gemeentemuseum Den Haag, Arthemisia e M.C. Escher Foundation Organizzar, l’esposizione, a cura del professor Stefano Zuffi, presenterà una completa rassegna di tutti gli ipnotici e spiazzanti capolavori dell’artista olandese, con il contributo di alcune curiose soluzioni espositive progettate dall’architetto Cesare Mari e grazie all’uso delle tecnologie e della multimedialità, una delle caratteristiche delle esposizioni organizzate a Palazzo Blu. Escher sw
Articolata in nove sezioni - Volti, Animali, Oggi e riflessi, Geometrie e ritmi, Paesaggi, L’artista, Architetture fantastiche, Nature, Autoritratti – sarà occasione per ripercorrere le tappe della creatività dell’artista, soffermandosi in modo particolare sui lunghi e i decisivi soggiorni in Italia, tra scenari naturali e memorie artistiche che segnarono in modo profondo il suo stile. 
Fu su suggerimento del suo maestro, incisore ebreo sefardita, Samuel Jessurun de Mesquita, che Escher comincia ad apprezzare l’arte matematica-razionale della tradizione ebraica e islamica, messa a confronto con i movimenti dell’avanguardia europea. Nel corso degli anni ’20 e ‘30 intraprende numerosi viaggi in Italia, in particolare visita diverse città della Toscana. Pur rimanendo a lungo un attento interprete del paesaggio, Escher esplora sempre più a fondo gli orizzonti dell’illusione visiva, attraverso composizioni di carattere geometrico o con la creazione di architetture “impossibili”. Insieme a una selezione straordinaria di oltre cento opere di Escher, i visitatori troveranno alcune testimonianze dei secoli precedenti, in larga parte provenienti da Pisa stessa: frammenti marmorei con decorazioni in stile cosmatesco, tarsie lignee con la rappresentazione di solidi geometrici, le incisioni di G.B. Piranesi con architetture fantastiche e prospettive suggestive.

 

Immagini:  Mano con sfera riflettente, 1935 - M.C. Escher
                     Stelle, 1948 - M.C.Escher

 

Info e Orario
Palazzo Blu - Lungarno Gambacorti 9, Pisa
Lunedì – Venerdì 10:00 – 19:00
Sabato – Domenica e festivi 10:00 – 20:00
Biglietti
Audioguida inclusa 
Intero 12,00 Euro 
Ridotto 10,00 Euro 
Convenzioni e gruppi 10,00 Euro
Ridotto speciale 5,00 Euro 
Ridotto gruppi scuola 5,00 Euro 
Info e prenotazioni 
+39 050 2204650, +39 377 1672424
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